La nostra storia

Il Bardotto è un animale da soma, un ibrido derivante dall’incrocio tra un cavallo e un’asina: dal 2014 è anche l’incrocio tra una libreria luogo di cultura (dotto) e un bar luogo di incontro; dal 2018 il luogo di incontro e di cultura si apre anche al mondo del design.

Il Bardotto è nato su iniziativa dei fratelli Ruben e Deborah Tagliacozzo che, in un momento di entusiasmo, hanno deciso di lasciare i rispettivi e diversissimi lavori per aprire un luogo di incontro necessariamente ibrido aperto a idee e soluzioni destinate a cambiare nel tempo.

La scelta di affiancare i libri al cibo è nata anche e soprattutto dalla volontà di pensare lo spazio del bardotto come un luogo di aggregazione che avrebbe potuto diventare anche punto di riferimento e dall’idea di far vivere le persone tra i libri ma anche i libri tra le persone in un luogo “aperto” che non incutesse soggezione. Spesso i libri vengono messi su un piedistallo, qui devono vivere tra le persone.

Come prevedibile i tempi e le idee si sono evolute; nel 2018 il Bardotto si trasforma e si trasferisce senza abbandonare i propri principi e le proprie finalità, ma anzi aprendosi a un diverso tipo di cultura e, se vogliamo, ad un altro mondo: quello del design di prodotto.

Il Bardotto si trova in via Giolitti 18 bis a pochi passi da piazza San Carlo e dal parcheggio di Piazzale Valdo Fusi.